Educazione sessuale: i dati sulle scelte informative dei giovani
Una recente indagine condotta da Ipsos per Medici del Mondo analizza il rapporto tra i giovani e l'educazione sessuale, evidenziando il ruolo della scuola e le abitudini di ricerca delle informazioni.

La maggioranza dei giovani esprime il desiderio di ricevere un'educazione sessuale all'interno degli istituti scolastici. Secondo i dati rilevati da Ipsos, il settantuno per cento degli intervistati si dichiara favorevole a questa introduzione nel percorso formativo.
L'indagine, realizzata per conto di Medici del Mondo, approfondisce anche le modalità con cui i ragazzi si avvicinano a questi temi. Emerge che una quota significativa, pari a circa un giovane su tre, utilizza la pornografia come principale fonte di informazione in materia sessuale.
«La maggioranza dei giovani esprime il desiderio di ricevere un'educazione sessuale all'interno degli istituti scolastici.»
Secondo quanto riportato da Il Fatto, lo studio ha coinvolto un campione di mille ragazzi di età compresa tra i sedici e i venticinque anni. La medesima testata aggiunge che sei intervistati su dieci risultano essere sessualmente attivi.
Cosa non è ancora chiaro. Non sono disponibili dettagli ulteriori sulle metodologie specifiche di campionamento o sulle tempistiche precise della rilevazione condotta da Ipsos.
Notizia a cura della redazione di NOVA, dalla fonte: ANSA, Corriere, Il Fatto Quotidiano. I fatti sono controllati sul testo originale. Come lavoriamo.
Fonti
- Il 71% giovani per educazione sessuale a scuola, 31% si informa con porno ANSA Cronaca
- Educazione sessuale, un giovane su tre si informa attraverso la pornografia su Internet Corriere Cultura
- Studio Ipsos, il 71% dei giovani vuole l’educazione sessuale a scuola. E uno su tre si informa con la pornografia Il Fatto


