Una fonte non è buona perché è famosa: è buona se si può controllare. Ecco come scegliamo.
Cosa privilegiamo
- Fonti primarie: documenti ufficiali, atti, dati pubblici, comunicati di istituzioni e organizzazioni.
- Scienza e salute: riviste scientifiche con revisione paritaria, università, istituti di ricerca, agenzie spaziali, autorità sanitarie e società mediche.
- Storia e cultura: archivi, musei, enciclopedie e studiosi riconosciuti.
- Notizie: agenzie e testate riconosciute, sempre con il link all'originale.
Cosa non basta
- Che una notizia sia ripresa da molti siti: la ripetizione non è una prova.
- Post sui social, forum e siti senza autore o senza fonti, usati da soli.
- Leggende, teorie pseudoscientifiche o affermazioni paranormali senza prove: quando ne parliamo, le presentiamo come tali.
Come le mostriamo
In fondo a ogni articolo c'è l'elenco delle fonti usate, con il collegamento. Se le fonti si contraddicono, lo diciamo. Se un dato non è confermato, non lo scriviamo.